Cha mnyonge utakitapika hadharani.

E. Kezilahabi, 1985


Cha mnyonge utakitapika hadharani [proverbio: "Il cibo dei poveri (mangiato di nascosto) lo vomiterai in pubblico"] che esce nel 1985 sul settimanale Mzalendo è un altro racconto satirico.


Malyangu (nome che significa "Mio, proprietà mia"), un alto funzionario governativo, si vanta di essere un rivoluzionario e di occuparsi dei bisogni del popolo. E' un uomo libertino e vanitoso, di buona compagnia sul lavoro, ma molto severo in casa, dove rivolge la parola solo alla moglie. Questa, appartenente anche lei alla classe dirigente, è una donna altrettanto vanitosa che si veste con abiti provenienti dall'estero. Per vendicarsi del marito libertino si prostituisce e si fa mantenere da un altro uomo.


Il giorno del ventesimo anniversario del loro matrimonio decidono di andare a cena in un ristorante. La moglie propone di andare al Kilimanjaro, un albergo di lusso, ma Malyangu volendo ostentare il suo interesse per il popolo stabilisce che debbono andare in un ristorante di un quartiere popolare. Qui fanno sfoggio della loro agiatezza, acquisita sulla pelle del popolo.


Mentre stanno cenando qualcuno riconosce nella moglie di Malyangu la donna che mantiene ed allora scoppia una lite. Malyangu si ferisce ad una gamba.


Durante la malattia decide, assieme agli altri colleghi, di ripulire la città dalle persone indesiderabili. Ha così inizio in tutta la Tanzania l'"Operazione vagabondi" (ancora oggi teoricamente in vigore), si decide cioè di trasferire in appositi villaggi tutti coloro che non possono dimostrare di aver un lavoro in città.


Ma i 'vagabondi' sono persone che più o meno direttamente servono alle classi più agiate: bambinaie, giardinieri, venditori vari, prostitute, ciechi, zoppi e stregoni. Quindi dopo solo una settimana comincia un via vai di funzionari che, con falsi certificati di lavoro e con le automobili dello stato, vanno a riprendersi le persone di cui hanno bisogno, a cominciare dalle prostitute.


Solo i ciechi e gli zoppi ritornano in città da soli, ad elemosinare.


Gli stregoni si guadagnano la fama di essere riusciti a sconfiggere il Governo. Malyangu si ammala e tutta la classe dirigente diventa cliente degli stregoni, che così si arricchiscono.


Malyangu e la moglie rappresentano la classe dirigente, in particolare il Governo, che, pretendendo di fare gli interessi del popolo, vive sulle sue spalle.